Nuova Guida del GSE sui Certificati Bianchi per valorizzare i progetti di risparmio energetico.

Agosto 24, 2026 TUTTE LE CIRCOLARI
Nuova Guida del GSE sui Certificati Bianchi per valorizzare i progetti di risparmio energetico.

Si informa che il Gestore dei Servizi Energetici (GSE) ha pubblicato la nuova Guida operativa dei Certificati Bianchi, lo strumento di incentivo che remunera i risparmi energetici ottenuti da imprese e operatori tramite interventi di efficienza energetica.

Il documento, approvato con decreto direttoriale n. 203 del 28 luglio 2026 del MASE, punta a fornire indicazioni operative chiare e aggiornate per agevolare la presentazione, la valutazione e la gestione dei progetti di efficienza energetica, con l’obiettivo di rendere il meccanismo ancora più efficace, accessibile e in linea con le esigenze del sistema produttivo.

Per il sistema produttivo si tratta di un meccanismo rilevante perché consente di abbassare la bolletta energetica nel medio-lungo termine, migliorare la competitività delle imprese e, al tempo stesso, contribuire agli obiettivi nazionali di riduzione delle emissioni e di sicurezza energetica.

Il provvedimento rafforza gli strumenti a sostegno della bancabilità degli investimenti attraverso l’anticipazione dei risparmi energetici, che consente di riconoscere in anticipo una parte dei benefici attesi, rendendo più semplice strutturare finanziamenti e piani economici per gli interventi.

È inoltre prevista l’estensione del periodo di incentivazione per numerose tipologie progettuali.

Di seguito, si ripota un vademecum aggiornato del meccanismo.

Cosa sono i Certificati Bianchi (CB) e quanto valgono

Chiamati anche Titoli di Efficienza Energetica (TEE), i Certificati Bianchi sono il principale meccanismo di incentivazione dell’efficienza energetica nel settore industriale, delle infrastrutture a rete, dei servizi e dei trasporti, ma riguardano anche interventi realizzati nel settore civile e misure comportamentali.

Il GSE riconosce un certificato per ogni TEP di risparmio conseguito grazie alla realizzazione dell’intervento di efficienza energetica. Su indicazione del GSE, i certificati vengono poi emessi dal Gestore dei Mercati Energetici (GME) su appositi conti.

I Certificati Bianchi possono essere scambiati e valorizzati sulla piattaforma di mercato gestita dal GME o attraverso contrattazioni bilaterali. A tal fine, tutti i soggetti ammessi al meccanismo sono inseriti nel Registro Elettronico dei Titoli di Efficienza Energetica del GME.

Il valore economico dei titoli è definito nelle sessioni di scambio sul mercato.

Chi può richiedere i CB

Possono accedere agli incentivi i soggetti privati, le PA e i soggetti obbligati (distributori di energia elettrica e gas).

Con riferimento ai soggetti privati, possono accedere al meccanismo coloro che sostengono l’investimento, direttamente o attraverso un finanziamento, per la realizzazione di un intervento di efficienza energetica che produce un risparmio significativo di energia.

Non tutti i soggetti privati possono presentare direttamente una richiesta di accesso al meccanismo.

I privati cittadini possono presentare richiesta al GSE solo avvalendosi di ESCO o di altri soggetti specializzati in possesso dei requisiti previsti dalla normativa.

I soggetti che possono presentare richiesta di accesso agli incentivi per la realizzazione di progetti di efficienza energetica, definiti “soggetto proponente”, sono i seguenti:

  • ESCO certificata UNI 11352
  • Società con Esperto in Gestione Energia (EGE) certificato UNI 11339
  • Società con sistema di gestione certificato ISO 50001.

Un’impresa, in qualità di soggetto giuridico di natura privatistica, può dunque nominare un esperto in gestione dell’energia certificato, certificarsi secondo la norma UNI 11352 o dotarsi di un sistema di gestione dell’energia e acquisire i requisiti per presentare direttamente le richieste di accesso agli incentivi. In ogni caso, le imprese possono avvalersi, delegandoli, di soggetti terzi già in possesso dei requisiti per la presentazione dei progetti.

Quali progetti danno diritto ai CB

I progetti di efficienza energetica che possono essere ammessi al meccanismo sono progetti non ancora realizzati e in grado di generare risparmi energetici addizionali, ovverosia con consumi energetici minori rispetto a quelli antecedenti alla realizzazione degli interventi o, in specifici casi di sostituzione e nel caso di nuove installazioni, minori rispetto a un consumo di riferimento.

La normativa definisce le tipologie di progetti ammessi al meccanismo dei Certificati Bianchi, suddivise in base al settore di riferimento attraverso Guide Settoriali. Se un progetto non è riconducibile a una delle tipologie già previste dalla normativa, è possibile richiedere comunque al GSE di valutarne l’ammissibilità.

La nuova Guida ha aggiornato l’elenco dei progetti ammissibili e pubblicato l’elenco dei Progetti Standardizzati (PS) e le relative Schede:

  1. Sistemi di illuminazione a LED;
  2. Sistemi di illuminazione pubblica a LED;
  3. Installazione motori elettrici ad alta efficienza;
  4. Installazione impianti di produzione dell’aria compressa;
  5. Implementazione della bolletta Smart;
  6. Riqualificazione energetica del sistema propulsivo delle navi;
  7. Acquisto flotte di veicoli ibridi;
  8. Acquisto flotte di veicoli elettrici alimentati da energia rinnovabile;
  9. Adozione di sistemi di segnalazione e gestione efficienti;
  10. Acquisto di macchine operatrici a trazione elettrica o alimentate da uno o più combustibili.

Per quanto riguarda il settore del trasporto su strada, l’allegato 2.7 alla Guida operativa dedicato ai progetti standardizzati nel medesimo settore, individua i seguenti campi di azione per aumentare l’efficienza dei veicoli:

  • Sistemi di propulsione, con la sostituzione dei mezzi ad alimentazione tradizionale con altri ad alimentazione alternativa (GNL, ibrido, ecc..);
  • Sistemi di recupero dei gas di scarico;
  • Sistemi di guida efficiente;
  • Miglioramento dell’aerodinamica.

Per i carrelli elevatori, l’allegato:

  • specifica che possono accedere al meccanismo dei Certificati Bianchi i soli interventi relativi alla sostituzione o alla nuova installazione di carrelli guidati da un operatore a bordo, ovvero carrelli che siano dotati di sistemi di guida autonoma;
  • evidenzia i vantaggi legati all’utilizzo delle batterie agli ioni di litio rispetto a quelle tradizionali al piombo acido.

Come richiedere i CB

Per accedere al meccanismo dei Certificati Bianchi è necessario inviare al GSE una richiesta corredata da idonea documentazione che consenta di verificare la conformità del progetto ai requisiti previsti dalla normativa.

La richiesta deve essere inviata prima della data di avvio della realizzazione del progetto.

Entro 90 giorni dalla data di ricezione della richiesta, il GSE conclude la valutazione e fornisce un riscontro al soggetto proponente.

Al seguente link è possibile consultare la Guida operativa e gli allegati (chiarimenti e Guide settoriali): https://www.gse.it/servizi-per-te/efficienza-energetica/certificati-bianchi/documenti

Cordiali saluti

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