Con il messaggio n. 3029 del 10 ottobre 2025 (sul quale vedi la nota Fai del 16 ottobre 2025), l’Inps aveva fornito istruzioni sulla corretta gestione degli eventi e del conguaglio dell’indennità economica di malattia nel flusso Uniemens riguardo ai rapporti di lavoro dipendente del settore privato, il cui avvio è stato successivamente differito al mese di competenza di marzo 2026 (dal Gennaio dello stesso anno).
Con il nuovo messaggio n. 964/2026, si conferma l’avvio dell’esposizione delle nuove modalità dal mese di competenza di marzo 2026 e si comunica che, in via transitoria, i datori di lavoro possono esporre, anche nel caso di certificato telematico, la data di inizio malattia in alternativa al PUC o, come ulteriore possibilità, in via eccezionale, il valore “N”.
Tale previsione supera la possibilità che l’Uniemens venga bloccato in mancanza di dati obbligatori, tra cui il codice Puc (protocollo unico certificato) recentemente reso obbligatorio con il messaggio n. 3029: in questo modo si evita di esporre il datore di lavoro al rischio di sanzioni.
Con successivo messaggio sarà comunicato il termine del periodo transitorio e l’inibizione del valore “N”, mentre, a regime, la data di inizio malattia, in alternativa al PUC, sarà indicativa di un certificato cartaceo, come precisato nel messaggio n. 3029/2025.
Per ulteriori informazioni, riguardo la compilazione degli elementi del flusso Uniemens, si rimanda alla lettura del messaggio dell’Istituto.
Codiali saluti.