La FAI sul nuovo Codice della strada: “Correttivi prima che diventi legge, molte disposizioni rischiano di paralizzare il settore”

Settembre 25, 2026 TUTTE LE CIRCOLARI
La FAI sul nuovo Codice della strada: “Correttivi prima che diventi legge, molte disposizioni rischiano di paralizzare il settore”

Il Consiglio nazionale della FAI, riunitosi ieri a Milano, ha espresso apprezzamento per l’impegno del Governo sul tema del caro gasolio e per il lavoro del Ministro Matteo Salvini e del Vice Ministro Edoardo Rixi. In particolare, la FAI prende atto dell’annuncio secondo cui le risorse saranno rese disponibili nei cassetti fiscali delle imprese subito dopo il 20 ottobre.

Il Consiglio ha inoltre esaminato le disposizioni della riforma del Codice della strada che interessano più direttamente il trasporto merci.

«Riteniamo – sottolinea la FAI – che un provvedimento di tale rilevanza avrebbe meritato un confronto preliminare più ampio con le rappresentanze del settore. Continueremo a portare ai tavoli istituzionali l’esperienza delle imprese, con l’obiettivo di contribuire alla definizione di regole efficaci, equilibrate e realmente applicabili».

«Molte disposizioni contenute nel testo del nuovo Codice – rileva il presidente FAI Paolo Uggè – non sembrano andare nella direzione di una maggiore sicurezza stradale, ma rischiano di determinare la paralisi del settore. Occorre intervenire subito con i necessari correttivi, prima che il testo diventi legge. In caso contrario le conseguenze negative per le imprese rischiano di essere peggiori di quelle generate dal caro gasolio».

FAI MARCHE NEWS

Iscriviti gratuitamente alle nostre NewsLetter per rimanere aggiornato sulle novità di settore.

Ti ringraziamo per la tua iscrizione, ricordati di confermare la mail ricevuta.