Dopo l’ultimo adeguamento oramai datato marzo 2026, antecedente quindi alla crisi dei prezzi dell’energia causata dal conflitto in Medio Oriente, il MIT ha finalmente aggiornato ad Ottobre 2026 la componente “energia” dei valori indicativi di riferimento dei costi di esercizio delle imprese di autotrasporto merci c/terzi. Gli altri valori, invece, non hanno subito modifiche rispetto allo scorso Marzo.
Le nuove tabelle dei costi sono riferite sempre alle seguenti 4 classi di peso:
- Classe A: veicoli di peso inferiore a 3,5 ton – rimorchi di peso inferiore a 1,5 ton. Percorrenza media annua 30.000 Km;
- Classe B: veicoli di peso pari o superiore a 3,5 ton ed inferiore a 12 ton – rimorchi di peso superiore a 1,5 ton ed inferiore a 3,5 ton – semirimorchi di peso inferiore a 5 ton. Percorrenza media annua 100.000 Km;
- Classe C: veicoli di peso pari o superiore a 12 ton ed inferiore a 26 ton – rimorchi di peso superiore a 3,5 ton ed inferiore a 7,5 ton – semirimorchi di peso pari o superiore a 5 ton ed inferiore a 19 ton. Percorrenza media annua 100.000 Km;
- Classe D: veicoli di peso complessivo superiore a 26 ton – rimorchi di peso superiore a 7,5 ton – semirimorchi di peso superiore a 19 ton. Percorrenza media annua 100.000 Km.
Elaborate alcune simulazioni sui nuovi valori di riferimento, nel rispetto del decreto dirigenziale n. 279 del 4 agosto 2025, abbiamo ricavato che per la tabella D si hanno degli aumenti del costo al km. Da €. 1,83 a €.1,87 nei minimi (circa il 3%) e da €.4,37 a €.4,44 nei massimi (circa il 3 %).
Da ultimo appare utile ricordare che i menzionati valori indicativi di riferimento hanno valore cogente nei contratti di trasporto non stipulati in forma scritta, come indicato nell’articolo 6, comma 6-bis, del D.Lgv. 286/05.
Cordiali saluti.